Marchegiani Elio, Grammatura di colore, 1973
Grammatura di colore
1973
Supporto intonaco n.12
55 x 55 cm
Pubblicato: Griffa- Guarnieri, cambiare per rimanere se stessi p. 22 – Cacciola, Marchegiani- Dall’intonaco al cemento
“Il muro è civiltà mentre la lavagna è cultura…….egli ha calcolato quante alternative massime può ottenere moltiplicando le aste cromatiche che attraversano verticalmente il supporto, con 5 le combinazioni sono 120, con 10 arriviamo a 3.628.800, con 13 il fantastico totale è 6.227.020.800. E si tratta sempre di “pezzi unici” uno diverso dall’altro, eppure tautologicamente ispirati a un medesimo principio. Ovviamente Marchegiani non ha intenzione di ripetersi all’infinito: si accontenta di aver analizzato il problema, per apporre il suo marchio di qualità e di irripetibilità a garanzia del consumatore…….”
Miklos N. Varga, “Dal muro alla lavagna”.da Gala n.70, Milano, febbraio 1975.
“Nell’opera di Elio Marchegiani la relazione tra la traccia e il supporto (relazione spaziale, cromatica, materica) è rigorosamente calcolata sulla base di una progressione e sulla diversa grammatura di colore in modo che l’effetto sensoriale (la gradienza esistente tra le diverse strisce verticali) è il risultato di un dosaggio cromatico quantitativamente accertato.”
Filiberto Menna, da “L’Arte Moderna”, F.lli Fabbri Ed., Milano, 1975.




